Oggi desideravo un contorno un po’ diverso. Il problema è che la materia prima (le zucchine) le abbiamo mangiate anche ieri…
e allora le ho “vestite a festa” con questa sfiziosissima panatura.
Non ho mai pane raffermo quindi ho tagliato la crosta alla mia pagnotta di Timilia e l’ho frullata con un cucchiaino di Shiokoji all’aglio, paprika affumicata e origano.
Ho tolto dal frullatore e ho passato il trito in padella per qualche minuto così si è asciugato bene.
Ho assaggiato per capire se serviva un po’ di sapidità quindi ho aggiustato di sale e aggiunto un po’ di semi di sesamo.
Intanto ho lavato e tagliato le zucchine a tocchetti e le ho condite con un filo d’olio.
Le ho versate nella panatura mescolando con cura e poi le ho stese in teglia, senza sovrapporre.
Buon appetito 
Io generalmente non uso gli anacardi per scelta etica. Dopo aver letto qualche documento sullo sfruttamento delle popolazioni asiatiche e sulla pericolosità dell’acido anacardico per le donne lavoratrici ho deciso di non consumarli.
Ma in negozio ho gli anacardi di altromercato e, notando l’ approssimarsi della scadenza, ho deciso di preparare una crema spalmabile.
– 1 conf. di anacardi 150g
– qualche mandorla tostata
– 2 cucchiai di succo di limone
Ho messo in ammollo gli anacardi per tutto il pomeriggio , una volta scolati li ho messi nel frullatore con tutti gli ingredienti e ho frullato con cura.
Buona, spalmata su una fetta di pane casereccio. Nella foto con un filo d’olio evo e qualche petalo di fiordaliso.
Pulite il barattiere eliminando buccia e semi centrali e tagliate prima in quarti e poi a fettine sottili.
Lavate e tagliate anche un pomodoro cuore di bue.
Disponete sul piatto alternando i colori.
Completate con ciuffi di crauti, rondelle di cipollina in umeboshi e olive.
Sale, pepe e olio buono.
…e la foglia di basilico 
Olio evo in padella con aglione e, a seguire…
Uva bianca e scaglie di mandorle.
Un pizzico di sale e una spruzzatina di aceto di riso. Qualche fogliolina di menta fresca e…
Antipasto originale e pratico perché queste melanzane si possono mangiare anche fredde.
Taglia le melanzane a fette spesse un cm, salale e mettile sotto un peso perché perdano parte dell’acqua e dell’amaro.
Dopo un riposo di un paio d’ore, sciacqua e strizza le fettine.
Inforna a 180 gradi per 10 minuti.
Togli dal forno e completa con polpa di pomodoro, cubetti di FERMAGGIO e olive. Un pizzico di origano e via, ancora in forno, per 5 minuti 
Quando il caldo è intenso, cerchiamo piatti rinfrescanti e, soprattutto, desideriamo preparare ricette che non necessitino di forno o fornello. La panzanella è un preparazione tipica toscana, nata per ottimizzare l’abbondanza estiva dell’orto e recuperare il pane casereccio di qualche giorno ma è particolarmente gustosa e mette allegria, con i suoi meravigliosi colori. Sono numerosissime le varianti, evidentemente legate alla disponibilità di verdure. questa è la mia di oggi..
Ingredienti: pomodorini, un carosello, una cipolla fresca rossa e olive nere denocciolate, pane raffermo, basilico, sale, acidulato di umeboshi e olio extravergine
Pulite e tagliate la cipolla a fettine sottili, immergendola poi in una salamoia di acqua e acidulato di umeboshi, preparata 1:1.
Lasciate riposare un paio d’ore. Lavate e tagliate i pomodori e conditeli con sale ed olio e lasciate insaporire anche loro.
Tagliate il pane a tocchetti e versatelo in una ciotola, bagnandolo con l’acqua dei pomodori e una spruzzata di aceto. Mentre il pane riposa, pulite e tagliate il carosello e tagliate le olive. Riunite tutti gli ingredienti, mescolate con cura, aggiungete il basilico spezzettato con le mani e lasciate insaporire almeno una mezz’oretta in frigorifero.
Completate il pasto con legumi o tofu o tempeh.